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Giorni a perdere
Stanca, sembri solo stanca
nella notte bianca
d’indifferenza che
parla mentre guida parla,
seguitando parla
fa il grande ed offre lui
e il giorno non c’è più.
Radio, voci tra i rumori,
pausa idrocarburi
e cessi luridi
e bere,
fondi di piacere
in polvere e partire
è in vena ed offre lui.
Giorni a perdere per
notti a far finta che sai vivere,
sciogliere scorie nel vuoto che c'è
senza guardare mai sotto di te.
Luci, gente indifferente
vortica nel niente,
puoi sempre ridere
e stare, non ci vuoi più stare,
forse vomitare
che in fondo è facile,
che è sempre facile.
Mani, chiede le tue mani.
I tuoi discorsi strani
non gli interessano.
Mani, tra le gambe mani,
forse è già domani
o è un altro attimo.
Giorni a perdere per
notti a far finta che sai vivere,
sciogliere scorie nel vuoto che c'è
senza guardare mai sotto di te.
Giorni a perdere te!
Giorni a perdere te!
Fuori, scappi ed esci fuori,
fuori dai rumori.
È notte limpida
di stelle, tra le insegne stelle,
di bambina stelle
indifferenti
e scoppi a piangere.
Giorni a perdere per
notti a far finta che sai vivere,
sciogliere scorie nel vuoto che c'è
senza guardare mai sotto di te.
Giorni a perdere te!
Giorni a perdere te!
Giorni a perdere te!
Giorni a perdere te!
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